Viaggio attraverso il paese

Nell'aprile 2013, Roberts e Bridget Jones e il loro cane Maggie partirono da Los Angeles per un incredibile viaggio di 24 000 kilometri attraverso il paese a bordo della loro nuova Model S.

La forza centrifuga spinse la mia fidanzata contro la porta del passeggero, mentre la nostra Tesla Model S prendeva un tornante sulle colline di Hollywood. 'Un viaggio', ripetè Bridget con maggior convinzione, più un'affermazione che una domanda.

Poche settimane prima Bridget si era licenziata da un ospedale di Los Angeles. Già da tempo aveva perso la sua passione per la politica e la città. Sarebbe potuto essere un momento terribile della sua vita, non solo perché stavo guidando da perfetto imbecille su una strada di montagna, ma anche perché per la prima volta nella sua vita adulta, la mia fidanzata non aveva la sicurezza del lavoro. Era tuttavia anche la prima volta che non aveva obblighi e vincoli; il momento perfetto per farsi un viaggetto alla scoperta del paese.

Poche settimane dopo stavamo caricando la nostra nuova Tesla per partire da Los Angeles senza programmi, pianificazione né buon senso. Anche se avevamo scaricato alcune app per rintracciare le stazioni pubbliche di ricarica per i veicoli elettrici e i parcheggi per camper, non avevamo programmato nient'altro, per noi o per il motore elettrico della nostra auto.

Certo, provavamo un po' di "ansia da autonomia", il timore di non riuscire a trovare in tempo una stazione di ricarica, ma il desiderio di partire e di esplorare il paese alla fine ebbe il sopravvento su questa preoccupazione. Per ogni evenienza portammo con noi Maggie, 18 kg di cagnolina, da usare come cane da slitta in caso di emergenza, se mai fossimo rimasti senza elettricità.

Calcolammo la partenza perfettamente, coincidendo in pieno con l'ora di punta di Los Angeles, ma dopo che l'autostrada si fu svuotata la nostra Model S ebbe l'opportunità di dimostrare la sua scioltezza.

La potenza di quest'auto è stupefacente, soprattutto quando si accelera da una velocità di crociera già accettabile fino a una leggermente meno riprovevole del sorrisino che mi viene in questi momenti.

La nostra è una Tesla con batteria da 60 kWh, la più lenta. Il termine 'lento' è relativo, dato che il modello da 60 kWh accelera da zero a cento in 5,9 secondi, due secondi in più rispetto alla prestazione della Model S Perfomance(+), il modello più performante, che supera molte auto sportive convenzionali.

Eh sì, questo è il primo anno della Model S. Diventeranno ancora più veloci, limitate soltanto dall'attrito e dall'aderenza dei pneumatici stradali.

I giornalisti specializzati in automobilismo mediamente annoiati hanno già esaltato la velocità, la coppia e le prestazioni della Model S, quindi non c'è molto che io possa aggiungere. Le recensioni sull'accelerazione e sul comportamento della vettura sono perfettamente azzeccate: l'auto è una favola.

Dopo migliaia di kilometri percorsi su autostrade, strade statali e persino sterrato, ho scoperto con sorpresa che la Model S, grazie alle sue sospensioni pneumatiche, è eccezionalmente comoda, soprattutto per le persone più alte (io sono alto 1,98 m, 1,85 se sto ringobbito...) Ho trascorso la mia vita adulta scomodamente incastrato fra sedili di auto che fanno sembrare ampio lo spazio per le gambe dei voli Ryanair. Il sedile del conducente della Model S dispone invece di moltissimo spazio e può scorrere all'indietro fino al punto in cui non riesco nemmeno ad arrivare ai pedali. Con il controllo di velocità inserito, posso incrociare le gambe o perfino allungare la gamba destra nell'area del passeggero: è proprio l'auto ideale per i contorsionisti!

Nel corso del viaggio, abbiamo spinto al limite l'autonomia della batteria da 60 kWh. Certo, le prime volte abbiamo provato un certo stress nel vedere l'indicatore della batteria superare lo zero e segnalare 'Ricarica adesso', ma usando alcune app come Recargo o RV Parks, abbiamo sempre trovato un posto in cui effettuare la ricarica, anche negli stati rurali. Dopo esserci resi conto che l'ansia da autonomia è del tutto irrazionale, iniziammo a giocare a chi riusciva a ottenere il miglior kilometraggio da una sola ricarica. Il mio record personale è stato di 408 kilometri, con cui ho battuto l'autonomia stimata della batteria da 60 kWh di 38 kilometri.

Come in qualsiasi viaggio on the road che si rispetti, abbiamo visitato Graceland, Beale Street, South of the Border e ammirato un tramonto mozzafiato a Key West. ci siamo anche allontanati dai percorsi più turistici, visitando Biosphere2, andando a caccia di diamanti a Texarkana, facendo speleologia a Sonora e trascorrendo una settimana esplorando il West Virginia rurale. La Model S ci ha fatto scoprire alcune bellezze kitsch orribilmente spettacolari ben lontane dalla statale, che ci siamo godute fino in fondo.

Alcune persone con cui ho parlato snobbano le auto elettriche perché i tempi di ricarica sono troppo lunghi. In effetti all'inizio otto ore sembravano insopportabili, ma con il tempo ho imparato a essere paziente. Alla lunga abbiamo iniziato a vivere questa sosta obbligata come un regalo, trascorrendo le ore insieme a parlare. Anche se Bridget ed io stiamo insieme da nove anni, ho imparato qualcosa di nuovo sulla mia fidanzata ogni giorno di questo viaggio. Tutte le coppie recenti dovrebbero attraversare il paese in un'auto elettrica. Portarsi anche il cane è opzionale.

Ho guidato fin negli angoli più remoti degli Stati Uniti continentali trattando la Model S proprio come un'auto qualsiasi: è bastato ignorare completamente il fatto che è diversa da tutte le altre.

Le soste obbligate per la ricarica ci hanno anche incoraggiato a conoscere la gente del posto: in fin dei conti un viaggio on the road consiste in questo. Abbiano incontrato pensionati pronti a dare i consigli accumulati durante tutta una vita, un minatore che ci ha trasmesso tutta la sua passione per il sottosuolo, abbiamo osservato i cacciatori di diamanti in Arkansas e persino aiutato a tosare un alpaca (l'odore del suo vello è davvero terribile, fra l'altro).

Nel Texas occidentale due operatori del pronto soccorso videro la nostra targa della California e ipotizzarono correttamente che fossimo due tipici vegetariani alla guida di un'auto elettrica; ci chiesero che cosa pensavamo riguardo al controllo del possesso delle armi da fuoco. Benché le loro opinioni fossero completamente diverse dalle mie, mi spiegarono in modo dettagliato le loro ragioni a favore del possesso di armi e trovammo persino punti di contatto dopo esserci allontanati dai soliti luoghi comuni. Fu molto bello.

Purtroppo questi lunghi tempi di ricarica saranno presto solo un ricordo: la rete Supercharger di Tesla è in grado di ricaricare la batteria dell'auto in circa un'ora, mentre per lo scambio batteria occorrono solo 90 secondi. Entro la metà del 2014 guidare da New York alla California sarà gratis lungo la rete Supercharger. Man mano che le stazioni di ricarica compariranno in tutti gli hotel i miei aneddoti sulle intere giornate trascorse a ricaricare mi faranno sembrare vecchio e obsoleto. 'Quando ero giovane, la rete Supercharger non esisteva. Dovevamo aspettare, ma ci piaceva farlo'.

La Model S ha sette posti a sedere, ma sapevate che ci si può dormire comodamente in due e che c'è persino spazio per un cane? Benché alcuni parcheggi per camper si trovino vicino a hotel, la maggior parte sono ubicati in posti sperduti. Bridget ed io abbiamo dormito spesso in auto durante la ricarica della batteria. Avevamo comprato una bella tenda, pensando di fare un po' di campeggio di lusso, ma non l'abbiamo mai usata. Abbiamo semplicemente ripiegato i sedili posteriori, gonfiato un paio di materassini e utilizzato il riscaldamento dell'auto durante la notte. Dormire in un'auto climatizzata è molto più glamour che dormire in una tenda gelata.

Poiché l'auto è elettrica, facevamo funzionare il riscaldamento durante la notte senza preoccuparci di rimanere asfissiati a causa dei gas di scarico.

Abbiamo impostato una configurazione chiamata 'camping': con un solo clic il sedile del conducente scivolava in avanti del tutto ripiegato. Il retro della Model S è grande abbastanza da consentirmi di allungarmi del tutto senza toccare il sedile o il portellone, anche per una persona come me di altezza superiore alla media.

Un consiglio: i connettori da 50 A presenti nei parcheggi per camper sono spesso vecchi e mezzi rotti e occasionalmente occorre persino resettarli. Per ovviare a questo, abbiamo ridotto l'assorbimento di potenza della vettura da 40 A fino a meno di 35 A.

Quando cominciammo questo viaggio, diedi per persi gli interni in pelle, immaginando che sarebbero stati distrutti da un attivissimo cane da 18 chili che saltava da un finestrino aperto all'altro. Invece hanno resistito senza un graffio. Persino il touch screen da 17" non presenta alcun segno di usura. Miracolosamente, la Tesla ha mantenuto persino un vago profumo di auto nuova, anche se parzialmente mescolato con l'odore di cane bagnato...

Durante il viaggio mi sono fermato spesso presso i Tesla Store e i Centri assistenza, poiché in molte città forniscono una ricarica gratuita e veloce. Ho trascorso ore a parlare con il personale di vendita e con i tecnici del servizio assistenza. Quando rispondevano alle mie domande ho notato che erano velocissimi a cogliere l'occasione di spiegare i dettagli della vettura ai clienti, anche aquelli senza una reale intenzione d'acquisto. Persino i tecnici erano felici di trascorrere la loro pausa pranzo mostrando la vettura a qualcuno.

A Boston e in Texas mi sono recato nei centri assistenza dopo mezzanotte in cerca di una ricarica e inaspettatamente sono stato accolto con amabilità degli impiegati, desiderosi di saperne di più riguardo al nostro viaggio. Persino dopo mezzanotte, dopo oltre 16 ore di turno, questi ragazzi avevano ancora voglia di parlare di Tesla, per conoscere il punto di vista di un proprietario in viaggio con la loro auto. Ce l'hanno proprio nel sangue. Ciò che mi ha sorpreso di più dopo 24 000 km non è soltanto questa fantastica auto, ma l'incrollabile passione degli impiegati di Tesla nei confronti della vettura e dell'azienda.

Ho visto gli ingegneri capo spiegare l'aerodinamica dell'auto ai clienti durante un evento Amped, mentre il responsabile del marketing guidava il tour per la fabbrica.

Guidata come una start-up, con meno personale del dovuto e troppo lavoro, i dipendenti sembrano disposti a dare il massimo per realizzare il sogno di Elon Musk, la fabbricazione di veicoli elettrici che siano una fonte d'ispirazione per tutti. Seguendo questo mandato e grazie alla sua forza di volontà, sono convinto che Tesla continuerà a superare per innovazione le altre aziende del settore automobilistico e tecnologico, grazie alla passione sconfinata dei suoi impiegati.

La cultura di Tesla è contagiosa e Bridget si è lasciata subito coinvolgere da questa passione. Ha risposto a varie offerte di lavoro di Tesla. A metà del viaggio, in Pennsylvania, le è stata offerta la posizione di Delivery Specialist. Unico intoppo: in Tesla tutto si muove in fretta, per cui Bridget doveva cominciare il pomeriggio seguente, a Los Angeles, dall'altra parte del paese. Era una scelta difficile: rinunciare al lavoro e continuare il viaggio con me oppure iniziare a lavorare con persone entusiaste per rivoluzionare un intero settore.

La mattina seguente alle sei lasciai Bridget all'aeroporto.

Ancora desiderosi di esplorare il paese, Maggie e io abbiamo proseguito il viaggio per vedere gli angoli più remoti degli Stati Uniti, passando dal Maine, da Quebec City, e da Blaine, nello stato di Washington. Dopo aver visitato la fabbrica di Tesla in California, a Freemont, Bridget volò fino a San Jose per unirsi a me nell'ultima tappa, sfoggiando la sua nuova uniforme Tesla.

Io, Maggie e Bridget viaggiammo insieme fino al quarto angolo degli Stati Uniti: The International Friendship Park lungo la frontiera con il Messico a sud di San Diego, dove un lungo muro impedisce l'accesso ai nostri 'amici' a sud del confine.

È stato un incredibile viaggio on the road di 24 000 kilometri. Abbiamo rivisto amici e parenti, abbiamo incontrato persone davvero speciali e visto una parte di America punteggiata di alcune bellezze kitsch davvero spettacolari, spuntando un sacco di cose dalla nostra lista. Per tutto il tempo, abbiamo guidato la nostra Model S senza compromessi, senza restare mai con la batteria scarica, trovando sempre un posto per ricaricare, anche nell'America più rurale. Ormai l'ansia da autonomia è solo un brutto ricordo di un timore senza fondamento.

Abbiamo guidato fin negli angoli più remoti degli Stati Uniti continentali trattando la Model S, beh, proprio come un'auto qualsiasi: è bastato ignorare completamente il fatto che è diversa da tutte le altre.